Carlo Giuliani, ragazzo (2002)
di Francesca Comencini
Regia, sceneggiatura: Francesca Comencini; Soggetto: Francesca Comencini, Luca Bigazzi; Montaggio: Linda Tylor; Suono: Federico Ricci; Realizzato con il contributo dei materiali filmati dagli autori di Un mondo diverso è possibile, coordinato da Citto Maselli. Filmati di: Mario Balsamo, Gianfranco Fiore, Massimiliano Franceschini, Paolo Pietrangeli, Pasquale Scimeca, Daniele Segre, Carola Spadoni, Fulvio Wetzl, Gianni Angeloni, Luca Bigazzi, Giuseppe Laruccia, Giuliano Ravera, Michelangelo Ricci,Vincenzo Rizzo, Sergio Schenone. I testi di Carlo Giuliani sono letti da Carlo Orlando; Produzione: Mauro Berardi; Distribuzione: Mauro Berardi per Lunarossa Cinematografica; origine: Italia; formato: 35mm durata: 59’
Il film racconta il 20 luglio di Carlo Giuliani
e, in parallelo, il 20 luglio del corteo dei
“ disubbidienti ”, o “ tute bianche ”, nel
seno del quale Carlo troverà la morte. La
vicenda di un singolo è raccontata nella
sua più assoluta concretezza - gli amici
che incontra, la focacceria dove mangia,
il
rotolo di scotch che raccoglie per
strada -
mentre quella di una moltitudine è
raccontata nella sua epica tragicità, la
notte sotto la pioggia, la mastodontica
preparazione al corteo, l’avanzata dietro
agli scudi, l’attacco di cui è vittima, la
difesa che organizza.
Ma, progressivamente, la vicenda di un
singolo diventa il paradigma umano e
politico di una moltitudine, mentre quella
stessa moltitudine acquista la tenerezza
e
l’unicità di un singolo. Punto d’incontro
tra
le due entità, la faccia, la voce e le
parole
di Haidi Gaggio Giuliani, madre di Carlo,
che ci guida attraverso questo doppio
racconto.
“Una madre racconta la giornata breve di
suo figlio, dall’uscita di casa in un
mezzogiorno di luglio fino al proiettile del
pomeriggio sparato in testa. Un’altra
madre ascolta e registra voce, faccia,
racconto. In mezzo a loro due scorrono
le
folle che invasero Genova per essere
pietra d’inciampo alla riunione dei signori
del mondo, per essere pietra d’angolo di
una nuova casa-mondo. Il ragazzo Carlo
Giuliani, figlio di Haidi, oggi è cenere. Sua
madre non maledice il giorno, l’ora,
l’assassino. Parla del suo ragazzo ucciso
in
piazza e lo rimette in eredità a noi
perché
quel figlio è nostro e resta in piazza.”
(Erri
De Luca)
Francesca Comencini (Roma, 1961) come
regista ha realizzato: Le parole di mio
padre (2001), il documentario Elsa
Morante (1997), Annabelle partagée
(1991), La lumière du lac (1988),
Pianoforte (1984). E’ autrice della
sceneggiatura di Un ragazzo di Calabria
(1987) di Luigi Comencini.
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