Io mi chiamo Tommaso
di Filippo Soldi
Regia: Filippo Soldi
(filippo.soldi@mac.com)
Sceneggiatura: Filippo Soldi, Sabina Negri
Operatori: Sandro Bartolozzi, Andrea
Ruffini
Fonico Michele Tarantola
Montaggio: Filippo Soldi, Andrea Ruffini
Organizzazione Enrico Cecchini
Produzione: Comitato Telethon -
Fondazione Onlus per Telethon 2004
Via Guglielmo Saliceto, 5°, 00161 Roma
Tel: 06-44015312 Fax: 06-44202032
formato: miniDV durata: 6’
Tommaso Falleni, sei anni e mezzo, è
affetto da Atrofia Muscolare Spinale,
esttamente al livello 2.7, un livello di
media gravità. Al momento Tommaso,
Tommy come viene chiamato da famliari e
amici, non può stare in piedi ma ha l’uso
degli arti superiori. L’Artofia Muscolare
Spinale è una patologia degenerativa. Il
destino che la madre e il padre di Tommy
temono e sentono su di sé è quello di un
peggioramento tale da renderlo inabile
anche negli arti superiori e,
successivamente, da rendergli impossibile
il respiro.
Tommaso è un bambino molto solare,
simpatico, un bambino molto sveglio,
decisamente più maturo della sua età.
Quando l’ho incontrato, lui aveva già
capito benissimo il motivo della mia
presenza. Con la leggerezza che forse solo
un bambino può avere, quindi è stato lui
stesso a farmi conoscere la sua vita, la
sua lotta.
"Io mi chiamo Tommaso" altro non è che
un ritratto in forma filmata che sono
riuscito a fare di questo bambino.
Filippo Soldi (1967) seriamente
intenzionato a frequentare il VGIK (la
scuola di cinema di Mosca), ha invece
preso una laurea alla Statale di Milano e
un diploma alla Civica Scuola d’Arte
Drammatica “Paolo Grassi”, sempre di
Milano.
Ha lavorato in teatro e in cinema in qualità
di aiuto con registi come Luca Ronconi,
Werner Schroeter, Aurelio Grimaldi, Lino
Capolicchio, Monica Conti e altri.
Ha tenuto laboratori teatrali, ha firmato la
regia di alcuni spettacoli e ha realizzato
alcuni documentari come "Cremona – il
sapore di una città" o "Fernanda Pivano
racconta Bukowski" e il cortometraggio "In
tram" con Piera Degli Esposti Gigio Alberti
e Carlo Giuseppe Gabardini
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