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L'iguana
di Catherine McGilvray

Regia: Catherine McGilvray Soggetto e sceneggiatura: Cesare Landricina Aiuto regia: Simone Spada Montaggio: Nicole Sérés e Giovanni Ballantini Fotografia: Massimo Zeri Operatore: Lucio Olivieri Scenografi: Marianna Sciveres Costumi: Ilaria Albanese Suono in presa diretta: François Waledisch Collaborazione artistica: Bruno Roberti Truccatore: Davide Trani Parucchiera: Tiziana Rangeri Musiche originali: Roberto Caravella per Edizioni Musicali III Millennio Casting: Studio Prima, Roma; Pino Cori Casting, Catania; Antro Casting de Cinema, Lisbona Cast: Andrea Renzi, Amândio Pinheiro, Claudia Teixeira, Tommaso Ragno, Rosario Minardi, Franz Cantalupo, Marco Basile, Alberto Rossatti, Sabrina Petix, Francesco Alderuccio, Francesco Siciliano e la partecipazione straordinaria di Lucia Sardo. Produttore: Cesare Landricina Produzione: Media Land srl vicolo di S.Agata, 15 - 00199 Roma tel/fax 06.5803962 http://xoomer.virgilio.it/medialandsrl; e-mail: medialandsrl@virgilio.it Un film di “ Interesse Culturale Nazionale, realizzato con il sostegno del Ministero per i Beni Culturali e Ambientali Direzione Generale per il Cinema Formato: 35mm durata: 95’


Tratto dal romanzo "L'Iguana" di Anna Maria Ortese (ed. Adelphi), il film narra l'avventura di Aleardo, ricco e svagato architetto italiano, che, viaggiando per diletto e per professione sulla sua barca a vela, approda alla sperduta isola di Ocana. Qui vivono nella più nera miseria, tagliati fuori dal mondo e come in un altro secolo, tre nobili portoghesi decaduti: il malinconico e tormentato Ilario e i suoi biechi fratellastri Hipolito e Felipe, in compagnia di una servetta da loro maltrattata come una bestia e misteriosamente chiamata Iguana. Affascinato dalla stravaganza dei suoi ospiti e turbato dalla sofferenza e grazia della giovane Iguana, Aleardo si trattiene sull'isola per una notte e un giorno, nei quali a poco a poco viene risucchiato in un intrigo dai risvolti inquietanti. L'Iguana è davvero l'ultima trasformazione del diavolo (come pensano gli abitanti dell'isola) o è solo una vittima, la creatura innocente da salvare e da proteggere ad ogni costo? Il viaggio di Aleardo si trasforma in un'allucinante discesa agli inferi.

Catherine McGilvray è nata a Roma nel 1965 da padre australiano e madre francese. Si è laureata in storia del teatro e dello spettacolo alla Sapienza di Roma, per poi diplomarsi in regia al Centro sperimentale di cinematografia e perfezionarsi in scrittura cinematografica e televisiva presso la A.F.T.R.S. di Sydney, Australia. Ha lavorato per diversi anni presso la compagnia teatrale Barberio Corsetti, poi come traduttrice di testi letterari ed è stata autrice e conduttrice di rubriche radiofoniche per Rai Radio3. Ha scritto e diretto i cortometraggi: "Voci di pietra", "L'Ospite" (1991); "Il Cavaliere e la morte" (1993 - menzione Efebo d'oro di Agrigento); "Parigi cambia" (1994 - Miglior Film festival Capalbiocinema); "Aspettando il treno" (2003 - selezionato al Torino Filmfestival, in concorso al Premio David di Donatello 2004, miglior film italiano al Film Festival di Caplabio, 2004 , Prix Cine Cinecourts Cine Cinemas, Montpellier 2004) Ha scritto e diretto i documentari: "La strada dei mobili stanchi" (1991); "Templum gentis flaviae" (1994); "Descrizione di una battaglia" (1993 - premio Sole Blu Festival Riccione); "Renata Scotto: l'île Opéra" (2000); "Il treno per l’Opera" (2000). "L'Iguana" (2004) è il suo primo lungometraggio, già selezionato al Torino Film Festival 2004, in concorso.

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