Company: Original Cast Album (USA, 1970)
di D. A. Pennebaker
Regia: D. A. Pennebaker
Riprese: Jim Desmond, Richard Leacock, D. A.
Pennebaker
Musiche: Stephen Sodheim
Libretto: Gorge Furth
Direzione musicale: Harold Hastings
Suono: Robert Van Dyke, Robert Leacock, Kate
Tylor, Mark Woodcock
Produttore: Craig Zadan, Peter Hansen, Chris
Darlympe, Delia Doherty
Produttore esecutivo: Daniel Melnick
Produzione: Pennebaker Associates Inc.
Durata: 60 min.
Formato: digibeta ntsc
Company, mostrato per la prima volta nel 1970 al
New York Film Festival, provocò eccezionali
reazioni di massa: venne chiamata una squadra di
polizia antisommossa per placare il pubblico che
non era riuscito ad entrare nel teatro. Il
documentario di Pennebaker, con Jim Desmond e
Ricky Leacock, racconta diciotto ore e mezzo di
una sessione della registrazione del musical di
Stephen Sondheim che aveva appena debuttato a
Broadway. Quell’anno, il documentario, fu l’evento
del festival nonostante fosse stato pensato per la
televisione. All’inizio si pensava di distribuirlo
anche nei cinema e la Columbia Pictures sembrava
interessata, ma sorsero diversi problemi legali, e
alla fine andò in onda in televisione negli Stati
Uniti e in Inghilterra. Successivamente, come
spesso accade, scomparve dalla circolazione. Più
volte, da allora, Pennebaker ha ricevuto
richieste di persone che avrebbero voluto vedere
il film: sia da chi lo aveva già visto, sia da chi
ne aveva sentito parlare. Le chiamate notturne di
queste persone, da Los Angeles o da Berlino e
l’insistenza dei fan, che consideravano la musica
di quel film tra le migliori di Sondheim, hanno
persuaso definitivamente Pennebaker a cercare di
tentare di riportare in vita il documentario. Ci
sono voluti anni per sbrogliare la questioni
legali ma, con l’aiuto di tutti gli interessati,
dei loro avvocati e dei loro agenti, il film è
diventato nuovamente disponibile.
D.A. (Donn Alan) Pennebaker, nato nel 1925 in
Illinois, è considerato uno dei pionieri del
cinéma vérité. Il suo stile ha rivoluzionato fin
dagli anni Cinquanta il cinema documentario, con
l’abbandono della narrazione con voce over e
privilegiando la ricostruzione in favore
dell’osservazione diretta e ininterrotta di
persone e fatti.
Pennebaker è stato autore di film memorabili sulle
campagne elettorali di John F. Kennedy e di Bill
Clinton, su personaggi come Jane Fonda e musicisti
come Jerry Lee Lewis, David Bowie, Bob Dylan, John
Lennon e Yoko Ono, Jimi Hendrix, Depeche Mode,
Suzanne Vega, Alice Cooper.
Il suo debutto come filmmaker risale al 1953, con
il cortometraggio "Daybreak Express", un tour nella
metropolitana newyorchese con la musica di Duke
Ellington.
Nel 1959 entra a far parte del Drew Associated, un
gruppo di filmmaker che andava concentrando
l’attenzione sull’interazione tra cinema e
giornalismo. Con il gruppo mise a punto la prima
cinepresa portatile 16mm con audio e video
sincronizzati, strumento fondamentale per il
cinéma vérité.
Nel 1967, con il documentario "Dont Look Back", in
cui ritrae Bob Dylan durante un tour in
Inghilterra di tre settimane nella primavera del
‘65, Pennebaker inaugura in modo trionfale il
documentario di genere musicale.
E’ dell’anno seguente "Monterey Pop", dieci ore di
performance musicali girate durante il "Monterey
Pop Music Festival" del 1967, con tra gli altri,
Janis Joplin e Jimi Hendrix.
Nel 1972 realizza "Keep on Rockin’" con Bo Diddley,
Chuck Berry e Jerry Lee Lewis, mentre l’anno
successivo immortala l’ultima performance di David
Bowie nei panni di "Ziggy Stardust and the Spiders
from Mars".
Nel 1977 il felice incontro con Chris Hegedus, che
diventa sua partner nella vita e nel lavoro.
Pennebaker e Hegedus formano una coppia
straordinaria nel mondo del cinema documentario.
Insieme hanno realizzato una ventina di
documentari musicali e politici, vincendo nel 1994
il Premio Griffith per il Miglior Documentario
dell’anno e la nomination per l’Academy Award con
"The War Room", sulla prima campagna elettorale
presidenziale di Bill Clinton. Dal 1982 con loro
collabora anche il figlio Frazer Pennebaker nelle
vesti di produttore della PHfilms. Fra il 1985 e
il 1988 Frazen Pennebaker è stato anche produttore
di video musicali di artisti come John Hiatt.
Tra i loro primi film politici, da ricordare "The
Energy War" codiretto con Pat Powell e Town Blooody
Hall; mentre per il versante musicale "Elliot
Carter Buffalo", "Dance Black America", per arrivare
ai recenti documentari su Randy Newman, su
Victoria Williams, con Branford Marsalis e il suo
trio, su Suzanne Vega, sui Depeche Mode, sui
musicisti della colonna sonora del film dei
fratelli Coen "Fratello, dove sei?" (con George
Clooney), "Searching from Jimi Hendrix" e "Only the
Strong Survive", celebrazione della musica soul
dalla metà degli anni Cinquanta fino ai primi anni
Settanta.
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