In Memoriam: Alekander Litvinenko - in collaborazione con il Premio Ilaria Alpi
di Jos De Putter
Regia: Jos de Putter, Masha Novikova
Fotografia: Adri Schrover, Erik Van Empel
Suono: Bouve Mulder
Montaggio: Patrick Minks
Produzione: Dieptescherpte, Gabriel Metsustraat
34hs, 1071 EC Amsterdam, Nederland, telefoon:
+31.20.6766717 , info@deepfocus.nl, info@deepfocus.nl
Co-produzione: VPRO TV
Quello che è iniziato come un banale caso di
avvelenamento in un sushi bar di Londra si è poi
rivelato essere un complicatissimo intrigo
politico, che non si verificava dai tempi della
Guerra Fredda. Alexander Litvinenko, ex spia dei
servizi segreti russi, è stato avvelenato, con il
Polonio 210, il 23 novembre 2006. Due anni prima,
aveva raccontato alla videocamera di Jos de Putter
e di Masha Novikova le sue esperienze durante la
guerra in Cecenia, il suo lavoro con la
giornalista assassinata Anna Polikovskaya, le sue
indagini su una serie di strane conseguenze che
avevano portato alla vittoria di Putin e tutte le
minacce di morte che aveva ricevuto, arrivando
praticamente a prevedere il suo assassinio. In
memoriam Alexander Litvinenko ripercorre gli
ultimi, strazianti giorni della ex spia russa
grazie alle testimonianze toccanti di sua moglie e
del padre.
“Volevamo realizzare un ritratto, ma anche un
documentario “in memoria di”, come quando a un
funerale gli amici e i parenti ricordano una
persona che non c’è più. Così non ci siamo voluti
concentrare su di chi sia la colpa, abbiamo voluto
raccogliere le testimonianze di chi lo ha
conosciuto come figlio, come marito e come amico.”
(Jos de Putter)
Jos de Putter è nato a Teneuzen, Olanda, nel 1959.
ha studiato scienze politiche e letteratura e ha
lavorato per molti anni come critico
cinematografico. Ha esordito alla regia nel 1993,
con il documentario "Het is een schone dag
geweest", (It Was a Lovely Day), seguito da "Solo,
de wet van de favela" (Solo, the Favela’s Law,
1994), "Nagasaki Stories" (1996), "The Making of
a New Empire" e "Zikr" (ism Clara can Gool, 1999),
, "Noch zijn ezel" (Nor His Jackass, 2000) . Nel
2002, the Pacific Film Archives di Berkley gli ha
dedicato una retrospettiva, così come il CIDF, la
National Gallery of Art di Washington, e The
Brooklyn School of Music nel 2005.
Masha Novikova è nata nel 1956 a Mosca. Ha
studiato pedagogia ed ha poi insegnato lingua e
letteratura russa. In Kazakistan ha lavorato come
aiuto regista per il teatro. Dopo la caduta del
muro di Brlino si è trasferita ad Amsterdam dove
vive e lavora. Nel 2005 ha girato il suo primo
documentario "Fallen Engel", seguito da "Three
Comrades" nel 2006.
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