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Lambert & Co. (USA, 1964, b/n)
di D. A. Pennebaker

Regia, riprese, montaggio: D. A. Pennebaker Durata: 15 min. Formato: DvCam


Questo documentario di quindici minuti riprende Dave Lambert, Il cantante Bebop, e il suo gruppo durante un’audizione agli studi della RCA nel 1964, poco prima della prima sua morte prematura. “Dave Lambert è stato un mio eroe sin da quando ho lasciato Chicago per New York negli anni Quaranta, molto tempo prima che nascesse il famoso trio Lambert, Hendricks e Ross. […] Quando venne fuori che (Dave) aveva un’audizione alla RCA con un nuovo gruppo per registrare le canzoni che aveva appena composto, lo accompagnammo e filmammo la sessione di registrazione. La RCA decise di abbandonare il progetto, e cancellò i nastri, così noi abbandonammo il nostro film inedito su uno scaffale e lo lasciammo lì. Diversi mesi più tardi, […] Dave fu colpito da un’auto e rimase ucciso. Alcune settimane più tardi, Art De Lugoff del Village Gate chiamò dicendo che aveva sentito dire che avevamo un film su Dave e che intendeva mostrarlo alla veglia funebre. Nick Proferes ed io passammo la notte a montarlo e gli portammo una copia il giorno dopo. Qualche giorno dopo un giornalista di una tv tedesca, che l’aveva visto, ci venne a far visita e chiese se poteva portare il film con sé, visto che Lambert era molto conosciuto in Europa. […]. Cominciarono ad arrivare lettere che chiedevano dove poter comperare il disco. Ma non c’era nessun disco, e non ci sarebbe mai stato. Tutto quello che c’era era questo film di quindici minuti con qualche prova incompleta di canzoni che altrimenti non sarebbero esistite. Mi venne in mente che è questo che i film avrebbero dovuto fare, che io avrei dovuto fare… registrare persone e musica come una specie di storia popolare che altrimenti non esisterebbe. Fu solamente alcune settimane dopo che Albert Grossman entrò nel nostro ufficio e chiese se ero interessato a realizzare un film su un suo cliente, Bob Dylan.” (D. A. Pennebaker).

D.A. (Donn Alan) Pennebaker, nato nel 1925 in Illinois, è considerato uno dei pionieri del cinéma vérité. Il suo stile ha rivoluzionato fin dagli anni Cinquanta il cinema documentario, con l’abbandono della narrazione con voce over e privilegiando la ricostruzione in favore dell’osservazione diretta e ininterrotta di persone e fatti. Pennebaker è stato autore di film memorabili sulle campagne elettorali di John F. Kennedy e di Bill Clinton, su personaggi come Jane Fonda e musicisti come Jerry Lee Lewis, David Bowie, Bob Dylan, John Lennon e Yoko Ono, Jimi Hendrix, Depeche Mode, Suzanne Vega, Alice Cooper. Il suo debutto come filmmaker risale al 1953, con il cortometraggio "Daybreak Express", un tour nella metropolitana newyorchese con la musica di Duke Ellington. Nel 1959 entra a far parte del Drew Associated, un gruppo di filmmaker che andava concentrando l’attenzione sull’interazione tra cinema e giornalismo. Con il gruppo mise a punto la prima cinepresa portatile 16mm con audio e video sincronizzati, strumento fondamentale per il cinéma vérité. Nel 1967, con il documentario "Dont Look Back", in cui ritrae Bob Dylan durante un tour in Inghilterra di tre settimane nella primavera del ‘65, Pennebaker inaugura in modo trionfale il documentario di genere musicale. E’ dell’anno seguente "Monterey Pop", dieci ore di performance musicali girate durante il "Monterey Pop Music Festival" del 1967, con tra gli altri, Janis Joplin e Jimi Hendrix. Nel 1972 realizza "Keep on Rockin’" con Bo Diddley, Chuck Berry e Jerry Lee Lewis, mentre l’anno successivo immortala l’ultima performance di David Bowie nei panni di "Ziggy Stardust and the Spiders from Mars". Nel 1977 il felice incontro con Chris Hegedus, che diventa sua partner nella vita e nel lavoro. Pennebaker e Hegedus formano una coppia straordinaria nel mondo del cinema documentario. Insieme hanno realizzato una ventina di documentari musicali e politici, vincendo nel 1994 il Premio Griffith per il Miglior Documentario dell’anno e la nomination per l’Academy Award con "The War Room", sulla prima campagna elettorale presidenziale di Bill Clinton. Dal 1982 con loro collabora anche il figlio Frazer Pennebaker nelle vesti di produttore della PHfilms. Fra il 1985 e il 1988 Frazen Pennebaker è stato anche produttore di video musicali di artisti come John Hiatt. Tra i loro primi film politici, da ricordare "The Energy War" codiretto con Pat Powell e Town Blooody Hall; mentre per il versante musicale "Elliot Carter Buffalo", "Dance Black America", per arrivare ai recenti documentari su Randy Newman, su Victoria Williams, con Branford Marsalis e il suo trio, su Suzanne Vega, sui Depeche Mode, sui musicisti della colonna sonora del film dei fratelli Coen "Fratello, dove sei?" (con George Clooney), "Searching from Jimi Hendrix" e "Only the Strong Survive", celebrazione della musica soul dalla metà degli anni Cinquanta fino ai primi anni Settanta.

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