Improvvisamente l'inverno scorso racconta la storia di Luca e Gustav, una coppia omosessuale che vive insieme da otto anni. Nel Febbraio 2007, dopo mesi di discussioni, il governo Prodi, ha presentato una proposta di legge per le unioni civili estesa anche alle coppie omosessuali. Il paese si è diviso tra chi era a favore dei DiCo e chi gli sparava contro. Dai pulpiti delle chiese e dai salotti televisivi, si è arrivati a livelli parossistici di intolleranza.
Gustav ha cercato di convincere Luca a realizzare un documentario sull’argomento sentendo l’opinione della gente comune, delle associazioni religiose, dei politici di destra e di sinistra (tra gli altri Rocco Buttiglione, Paola Binetti, Barbara Pollastrini, Franco Grillini, Cesare Salvi) in occasione di varie manifestazioni e contromanifestazioni; e contemporaneamente per mesi e mesi hanno seguito la discussione generale al Senato.
Con un disagio crescente nei due protagonisti, il film registra, non senza ironia, mesi di polemiche sterili, strumentali e attacchi gratuiti.
Questo documentario è nato dall’autentica necessità di mettere nero su bianco il nostro disagio di coppia e di cittadini italiani di fronte alla massiccia campagna omofobica ingaggiata dai media, dalla politica e dalla chiesa, lo scorso inverno in occasione della presentazione del progetto di legge DiCo. Fino ad allora, stavamo vivendo in una sorta di bolla, circondati da amici e parenti, al riparo da tutti coloro che vedono (ancora!) nell’omosessualità una minaccia se non una malattia.
Lungi dal voler ritrarci come vittime, ma anzi cercando nell’ironia il nostro mezzo di indagine, nonché partendo dall’assunto che si debbano sempre conoscere e rispettare le ragioni dell’altro, siamo usciti fuori dal guscio, mettendoci in gioco come persone e come coppia.
Gustav Hofer è nato a Sarentino (Bolzano). Dopo la Laurea in Scienze della Comunicazione a Vienna e in cinema a Londra si è trasferito a Roma. Dal 2001 lavora per Arte in qualità di corrispondente culturale dall’Italia. Da Gennaio 2005 conduce sulla stessa emittente il programma quotidiano di cultura, “Journal de la Culture – Arte Kultur”. Tra i suoi lavori, ricordiamo: Korea Prioritaria (2002), Il sangue dell’Impero e Torna a casa, Bush (2004) e Uomini per tutte le stagioni (2005).
Luca Ragazzi è nato a Roma. Laureato in Lettere e Filosofia all’Università La Sapienza, esercita da anni la professione di giornalista, di critico cinematografico e di fotografo. Improvvisamente l’inverno scorso è la sua prima esperienza da regista. Il film è stato presentato al Festival di Berlino 2008 nella sezione Panorama.