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Bellaria Film Festival - Bellaria Igea Marina (RN) - ITALY

Camera con vista #2

Panorama del radiodoc italiano

VENERDÌ 27, SABATO 28 MAGGIO

18.00-24.00 | Hotel Ermitage
Camera con vista #2
panorama del radiodoc italiano
in collaborazione con Radio 3 Rai
a cura di Graziano Graziani, Lorenzo Pavolini
 
Dopo il fortunato esperimento del 2014, l’Hotel Ermitage torna a ospitare Camera con vista. Per la seconda edizione della rassegna, l’albergo “sonoro” del Bellaria Film Festival offre le sue suite affacciate sul mare all’ascolto di otto tra i migliori documentari radiofonici recentemente trasmessi da Radio 3 Rai, o di prossima programmazione, nello spazio di Tre soldi. Una selezione che punta l’attenzione sulle strategie narrative di autori sempre più compromessi con il soggetto delle loro registrazioni sul campo, sempre più abili nello sfruttare elementi di serialità nella drammaturgia dell’inchiesta. Gli ospiti del festival, per due serate intere, potranno costruirsi liberamente il loro programma di ascolto scegliendo tra otto avventure acustiche che funzionano come spiazzanti radiodrammi dai quali è difficile staccare le orecchie per la loro dimensione intima e disarmata, sia che riguardino la ricerca di una ragazza conosciuta a Rimini venti anni prima – o da conoscere ora qui adesso via WhatsApp – sia che svelino le verità nascoste nelle relazioni di un condominio romano dove è avvenuto un omicidio, la storia del ghetto più antico del mondo, la lingua dei neomelodici napoletani o la scelta più assillante di sempre: partire o restare? Prendere o lasciare?

I radiodoc in programma

Antologia di S. di Riccardo Fazi / Muta Imago
Condominium. Come ti rompo le scatole di Alessia Rapone
Datemi un mantello di Silvestro Ferrara
I ritornanti di Jonathan Zenti
Mi sono innamorato di te di Manuel De Pandis
’Nu poco e me. Io, Napoli e la musica neomelodica di Anna Raimondo
Oltre i cancelli. Cinquecento anni del ghetto di Venezia di Graziano Graziani
Un archivio salvato. Il lavoro dei detenuti a Tramariglio di Daria Corrias, Stefano Alberto Tedde


SABATO 28 MAGGIO

18.30 | Hotel Ermitage
Geografie dell’ascolto
Come lavora la redazione di Radio 3

incontro con Daria Corrias, Graziano Graziani, Lorenzo Pavolini
live set: Inserire Floppino electronics, field recording
 
Cosa sono i documentari radiofonici? È la domanda a cui cerca di rispondere tutti i giorni Tre soldi, lo spazio del documentario sonoro di Radio 3 Rai. Una forma di racconto che ha la sua tradizione gloriosa e dispersa, a cavallo tra giornalismo d’inchiesta e creazione acustica, e un presente – di cui la selezione degli otto lavori di Camera con vista vuole essere prova – aperto alle ricerche narrative più imprevedibili e coinvolgenti. Due curatori e un collaboratore della trasmissione riflettono sui percorsi che confermano la natura di terreno libero e “leggero” della radio e rispondono alle domande su come vengono prodotte e sviluppate le narrazioni sonore della trasmissione. La conversazione è accompagnata da un live set di Inserire Floppino, musicista che per l’occasione presenta Rumori dal mare, un’originale suite elettronica composta mescolando tracce dei radiodoc di Camera con vista e sonorità che sembrano riemergere dai più reconditi fondali marini.

Daria Corrias (Roma 1974) cura il programma Tre soldi. Collabora anche con RSI, radio televisione svizzera di lingua italiana. Tra i suoi lavori, L’isola che c’è, menzione speciale della giuria al 30° Bellaria Film Festival.

Graziano Graziani (Roma 1978) è scrittore, giornalista e critico teatrale. È tra i conduttori di Fahrenheit a Radio 3 Rai, dove collabora anche per la trasmissione Pantagruel e come documentarista per Tre soldi. È inoltre autore di Memo, agenda culturale di Rai 5. Ha scritto e scrive per diverse testate, da Lo Straniero a Minima&Moralia e ha pubblicato tre libri, tra cui Atlante delle micronazioni, edito da Quodlibet.

Lorenzo Pavolini (Roma 1964) ha pubblicato i romanzi Senza rivoluzione (1997), Essere pronto (2005), Accanto alla tigre (2010, finalista al Premio Strega) e Tre fratelli magri (2012). Tra i suoi libri anche Si sente in fondo? Avventure dell’ascolto (2013). È redattore della rivista Nuovi argomenti e collabora con Radio 3 Rai. Per la regia del documentario sonoro Ninnananna di Natale ha vinto il Prix Urti 2003.

Inserire Floppino è il progetto solista di Marco Migani (Rimini 1983), artista visivo e musicista attivo anche con Uyuni e San Leo. Le sue composizioni uniscono sonorità elettroniche di stampo ambient-noise a field recording, suoni industriali a campionamenti cinematografici.


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