Bellaria Film Festival - Bellaria Igea Marina (RN) - ITALY

Lascia stare i santi

di Gianfranco Pannone

Domenica 28 maggio 2017

18.30 | Cinema Astra
LASCIA STARE I SANTI
di Gianfranco Pannone
Italia 2016, 75 minuti
proiezione fuori concorso
presenta il film Gianfranco Pannone
 
Un viaggio in Italia lungo un secolo nella devozione religiosa popolare. Santi antichi e più recenti, madonne bianche e nere, processioni devozionali sono espressioni di un bisogno di sacro in apparenza molto lontano da noi, ma che così lontano non è. Ancora oggi, soprattutto nel Sud Italia, ma con isole anche al Nord, la fede popolare è un fatto concreto, che trova la massima espressione nel canto, nella musica. E i suoni proposti in questo film da Ambrogio Sparagna ne sono una chiara testimonianza. Il prezioso repertorio dell’Archivio Luce, composto di documentari e cinegiornali d’epoca, asseconda questo viaggio nel mondo della religione popolare, che Gianfranco Pannone, con sguardo laico, rimescola in un percorso emozionale tra passato e presente. Le immagini religiose di oggi assumono un posto di rilievo in quest’epoca che non sembra più anelare al sacro, ma di cui nel profondo tanta gente sente ancora il bisogno, in Veneto come in Sicilia, nel Lazio come in Puglia. E le voci di alcuni intellettuali sono lì a ricordarcelo: da Ignazio Silone a Pier Paolo Pasolini, da Rocco Scotellaro a Mario Soldati, fino ad Antonio Gramsci.
 
“Ogni anno a Catania devoti di ogni ceto ed età festeggiano Sant’Agata. È una folla vivace e agitata, che avanza trasportando l’immagine della santa per le vie della città come se andasse in guerra. Ecco, la religione popolare da noi nel profondo ci rivela il Paese: invasioni, soprusi, rivolgimenti, morte, hanno accompagnato duemila anni di storia e la devozione per i santi spesso ha rappresentato un conforto, specie per i più umili. Un sentimento popolare che per secoli non ha filtrato il dolore, la violenza, come ancora oggi è evidente vicino Napoli, tra i fedeli che, al limite del fanatismo, si contorcono e urlano davanti alla Madonna dell’Arco, chiedendo la grazia. Oggi le cose sono cambiate, le guerre sembrano lontane e la devozione religiosa si è fatta più composta, oltre che minoritaria. Rimangono vivi per fortuna i canti e le musiche devozionali. E si fa avanti un rinnovato bisogno di sacro. La violenza è altra. Come ci rammenta Pier Paolo Pasolini, la sentiamo in altro modo, nella società dei consumi che si ostina a imporci il suo sorriso forzato, per esempio. Non mancano gli interrogativi. Quanto alberga segretamente in ciascuno di noi? Siamo solo figli di questo presente? O anche altro che non sappiamo più vedere?”
– Gianfranco Pannone

Regia, sceneggiatura: Gianfranco Pannone
Fotografia: Tarek Ben Abdallah
Montaggio: Angelo Musciagna
Montaggio del suono: Marco Furlani 
Missaggio del suono: Andrea Malavasi
Fonico di ripresa: Fabio Santesarti
Fonico di doppiaggio: Alessio Fragrelli
Musiche: Ambrogio Sparagna
Voci: Sonia Bergamasco, Fabrizio Gifuni
Ricerche d’archivio: Nathalie Giacobino, Cecilia Spano
Produzione esecutiva: Maura Cosenza
Produzione: Istituto Luce Cinecittà

Gianfranco Pannone (Napoli 1963) è stato aiuto-regia per cinema e teatro e programmista-regista in Rai, in seguito regista di documentari e cortometraggi. Dal 2003 è docente al Dams di Roma Tre e alla Act-Multimedia. Insegna regia del documentario al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e L’Aquila. Autore e curatore di diversi saggi sul cinema documentario, dal 2001 cura la rubrica Docdo (Ildocumentario.it). È socio fondatore di Doc/it e, per l’edizione 2017, presidente di giuria del Bellaria Film Festival.

 


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