Bellaria Film Festival - Bellaria Igea Marina (RN) - ITALY

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36° BELLARIA FILM FESTIVAL
BELLARIA – IGEA MARINA (RN)
27-30 DICEMBRE 2018
 
PROGRAMMA FILM IN CONCORSO
 
Giovedì 27 dicembre 2018
 
ore 10:00                    Biblioteca Comunale Alfredo Panzini
Apertura del festival: saluto della Giuria e del Presidente di Giuria Moni Ovadia
 
ore 10:30                    Biblioteca Comunale Alfredo Panzini
Concorso Bei Young Doc -  proiezione e incontro con i registi e cast
  • Via San Cipriano,  Lea Schlude Ambrosino  (2018 – 67’)
Ferragosto a Roma, tre sorelle e un fratello oltre i novanta e una nipote che fa troppe domande: un film sulla vecchiaia, la solitudine e una gran gioia di vivere.
  • Scripta Manent, Giorgia Ripa  (2018 – 63’)
Scripta Manent vuole mostrare la Street art per quello che è veramente: un processo creativo, che richiede passione, ore di lavoro, ovviamente trasgressive ma anche libere, che non ha nulla a che fare con il termine "deturpazione" e "contaminazione", usato dal legislatore per definire il tipo di offesa.
 
ore 14:30                    Biblioteca Comunale Alfredo Panzini
Concorso Bei Doc -  proiezione e incontro con i registi e cast
  • BEO, Francesca Pirani, Stefano Viali (2018 – 61’)
Questo documentario ha il suo punto di forza nella eccezionalità del protagonista del titolo: Beo. Un interessante intreccio: quello tra il linguaggio cinematografico, scelto dagli autori e il linguaggio proprio di Beo, che restituiscono una narrazione pregna di immagine.
  • Fuori onda,  Nicoletta Polledro (2018 – 52’)
FUORI ONDA è il nome di un immaginario programma radiofonico, il cui relatore, interpretato da Maurizio Di Maggio, accende i suoi microfoni per raccontare le cronache dei "Cantieri liguri" oggi abbandonati e della sua gente.  Una narrativa universale che contiene la storia d'Italia e le sue trasformazioni.
 
<>·In acquis fundata, Andrea De Fusco (2017 – 64’)Un maestro d’ascia, una campionessa del remo, un operaio subacqueo, un mercante ittico e un pescatore: cinque veneziani continuano a trovare nell’acqua il senso di questa città unica. Fuori dall’immagine stereotipata da cartolina, protagonisti marginali e quasi invisibili sono gli ultimi veri veneziani.
  • Theatron, Giulio Boato (2018 – 54’)
Tra le prove generali e i viaggi nei teatri di tutto il mondo, il film è una profonda riflessione non solo sullo spettacolo, ma sul legame dell’autore con la rappresentazione della natura umana.
  • RISKI, Otto Reuschel (2017 – 12’)
Mohammed, insieme a decine di giovani ragazzi marocchini tra gli 8 e i 18 anni, vive sulle sponde del Mar Mediterraneo nel porto di Melilla, città autonoma spagnola sulla costa orientale dell’Africa del Nord. Mohammed vive nella speranza di riuscire un giorno a salire clandestinamente su un mercantile diretto verso il continente europeo.
 
ore 14:30                    Cinema Teatro Astra
Concorso Bei Doc -  proiezione e incontro con i registi e cast
  • La morte legale, Silvia Giulietti e Giotto Babieri (2018 – 53’)
Il restauro del film Sacco e Vanzetti è l’occasione per raccontare, attraverso il documentario “La morte legale”, il lavoro straordinario di Giuliano Montaldo. Un omaggio dovuto e necessario a un uomo che ha avuto il coraggio di sostenere fino in fondo quello in cui credeva.
  • Cento anni, Davide Ferrario (2018 – 80’)
Quattro “Caporetto” della nostra storia: quella originale, il fascismo e la guerra civile che ne consegue, la strage di Piazza della Loggia a Brescia e la Caporetto contemporenea - quella demografica. Ciascuna narrata con uno stile radicalmente diverso, perché il “documentario" deve essere anche una riflessione
sul cinema e sui modi della messa in scena.  Ultima puntata della trilogia dell’autore sulla storia italiana.
  • Gli ultimi butteri, Walter Bencini (2018 – 96’)
Ad Alberese, nella Maremma toscana, sono rimasti gli ultimi tre butteri, uomini eroici che praticano ancora l'allevamento allo stato brado di bovini, esempi viventi di una possibilità di riscatto nei confronti della natura.  Due giovani entrano nel gruppo per imparare questo mestiere, duro e per pochi. Solo uno di loro ce la farà. Il futuro di questo mondo antico è nelle loro mani.
 
Sabato 29 dicembre 2018
 
Cinema Teatro Astra
10.00 | Concorso Bei Young Doc e Bei Doc -  proiezione e incontro con i registi e cast
  • Senza negazione, Elisa Baccolo, Meloni Gaia Siria e  Riillo Giacomo (2018 – 16’) Bei young
Una giornata ideale al Cimitero di Treviglio. Una voce non immediatamente identificabile accompagna lo spettatore in una profonda riflessione filosofico-poetica intorno al controverso processo di tabuizzazione che avvolge la morte nella società contemporanea.
  • Tutto è scritto, Marco Pavan (2018 – 23’) Bei Doc
Il documentario realizzato a febbraio 2018 in Mali tra l’antica città di Timbuctù e la capitale Bamako, testimonia lo straordinario rapporto di rispetto e protezione che, oggi più che mai, lega questo popolo del deserto a un patrimonio di tutta l’umanità messo in pericolo dall’oscurantismo fondamentalista.
  • To say nothing of the dog,  Antonio Rovaldi, Ettore Favini (2018 – 21’) Bei Doc
E’ un viaggio fluviale dentro una piccola imbarcazione di ferro lungo l’ultimo tratto del fiume Po fino alla sua foce nel mare adriatico. To Say Nothing Of The Dog accompagna l’osservatore a guardare il fiume dal suo interno e a riprendere confidenza con un tempo di attraversamento lento dei luoghi che oggi sta scomparendo: la navigazione di un fiume e la vita lungo le sue sponde.
 
12:00 | Concorso Bei Doc -  proiezione e incontro con i registi e cast
  • La signora Matilde, Marco Melluso e Diego Schiavo (2017 – 72’)
Una docummedia su Matilde di Canossa con Syusy Blady e Luciano Manzalini
Documentario e finzione si mescolano in un film dai toni divertenti che racconta vicende, successi e gossip di Matilde di Canossa, una delle donne più potenti e glamour della Storia, in un'ottica nuova e con un taglio ironico, con l’obiettivo di coinvolgere e avvicinare alla storia il grande pubblico, anche quello più giovane.
 
  • 14:30 L’ora d’acqua, Claudia Cipriani (2018 – 71’)
Mauro è un sommozzatore che lavora a grandi profondità sotto le piattaforme petrolifere, in mezzo al mare e deve vivere in una minuscola camera iperbarica per la maggior parte dell'anno. A un certo punto si rende conto di essere stufo della vita sulle piattaforme e cerca di realizzare il suo sogno d'infanzia: recuperare le navi affondate.
 
  • Ciccio e Bebè, ridere da nobili, Ciro Abdei (2018 – 59’)
Il giornalista Franco Canevesio riceve l’incarico di recuperare la memoria di due antenati, Giorgio e Guido De Rege, noti presso il pubblico degli anni 30 e ‘40 come Ciccio e Bebè, ma si rende presto conto che il compito affidatogli è molto arduo: dei due attori, popolarissimi in vita, oggi non rimane quasi nulla. Nella memoria collettiva rimane unicamente la frase con la quale, all’inizio di ogni  sketch, Bebè apostrofava Ciccio: “Vieni avanti cretino!”
  • La vita non sa di nomi, Giovanna Poldi Allai, Andreina Garella (2018 – 44’)
Ildocumentario racconta un progetto di teatro e salute mentale. Lo sguardo è quello surreale e poetico di una compagnia di attori e attrici fuori dagli schemi. Una realtà artistica nata dal disagio e dall’esclusione, per scoprire che la fragilità è una tra le tante forme dello stare al mondo. A quarant’anni dalla legge Basaglia.
 
 
Domenica 30 dicembre 2018
 
ore 18:30                    Cinema Teatro Astra
Premiazione Concorsi Bei Doc, Bei Young Doc e Migliori Musiche
Consegnano i premi il Presidente di giuria Moni Ovadia e il Direttore Artistico Marcello Corvino
 
 
 
 
 
 
 


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