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Bellaria Film Festival - Bellaria Igea Marina (RN) - ITALY

Festival

BELLARIA FILM FESTIVAL
 

Il Bellaria Film Festival è uno dei primi festival italiani dedicati al cinema indipendente.






 

Fondato nel 1983, si svolge nella località romagnola di Bellaria Igea Marina. Ha cambiato diverse denominazioni nel corso della sua storia: da Anteprima per il Cinema Indipendente Italiano, ad Anteprimaannozero, al nome attuale.

 

        

alcuni manifesti delle passate edizioni del Festival

 

Diretto tra gli altri da Enrico GhezziMorando Morandini e Gianni Volpi, il festival ha avuto un ruolo di primo piano nella promozione del cinema indipendente italiano e, nel corso della sua evoluzione, si è caratterizzato per aver sempre teorizzato la necessità della commistione e dell'attraversamento di generi, durate e formati dei prodotti audiovisivi.
 



Morando Morandini nella Platea del Teatro Astra

 

Nel 1998 il festival ha partecipato all'esperienza dell'unificazione di tre mostre cinematografiche romagnole (Anteprima, Mystfest di Cattolica e festival di Rimini); dopo due edizioni, da festival unificato la rassegna di Bellaria è ritornata ad un'autonomia organizzativa con l'usuale obiettivo di promuovere le produzioni indipendenti italiane.
Oggi si articola in due concorsi video, in retrospettive e omaggi a registi italiani e stranieri, in sezioni a tema non competitive. Dal 2018, la direzione artistica del festival è stata affidata al produttore teatrale, musicale e cinematografico Marcello Corvino

Il Bellaria FIlm Festival continua a confermarsi negli anni una delle più autorevoli manifestazioni cinematografiche italiane, anche grazie alla partecipazione di talenti come Paolo Sorrentino, Matteo Garrone, Gianfranco Rosi, Pietro Marcello, Silvio Soldini, Daniele Segre, Ciprì e Maresco, Roberta Torre e tanti altri... 

 

      

Pupi Avati e Matteo Garrone



Ugo Gregoretti



Toni Servillo alla 30° edizione del Festival



Antonio Rezza e Flavia Mastrella al Bellaria Film Festival



Vinicio Capossela

 

I principi inviolabili di cui all’art.IX della nostra Costituzione e la loro declinazione nel visivo sono stati i valori cardine della scorsa edizione e si riconfermano temi conduttori del Bellaria Film Festival:  “La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica [cfr. artt. 33, 34]. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione”. Mantenendo la stessa sensibilità, la direzione artistica intende perseguire la linea adottata già nella precedente edizione, confermando l’art. IX della Costituzione Italiana come tema conduttore del Festival e gli obiettivi di valorizzazione e tutela del patrimonio (storico, artistico, culturale e ambientale), di promozione della libertà espressiva e la conoscenza delle culture proprie e altrui, attraverso l’utilizzo di più arti e linguaggi: dalla musica, al teatro, al cinema. 

 

 

concerto dei Marlene Kuntz del 2010 ; concerto dei Nobraino del 2014
 

 

concerto di Brunori Sas del 2016; concerto di Stefano Bollani del 2017




Concerto di Nicola Piovani del 2019

 

38° EDIZIONE
24-27 settembre 2020

Il concorso principale-Bei Doc- sarà indirizzato a documentari di qualsiasi formato, con durata massima di 60 minuti. I lavori presentati potranno essere inediti, presentati in altri festival o distribuiti in sale cinematografiche. Il concorso sarà aperto a cittadini italiani e stranieri e potrà essere frutto di coproduzioni internazionali, anteprime mondiali, europee o nazionali. I documentari di origine straniera dovranno contenere opportuni sottotitoli.
A Bei Doc viene affiancata anche quest’anno una sezione speciale, Bei Young Doc, per promuovere l’attività di documentaristi under 30.

Anche quest’anno, un’attenzione particolare sarà dedicata al rapporto tra musica e cinema: non mancherà una menzione speciale per la miglior colonna sonora, votata direttamente dal pubblico in sala.

Ai fini di favorire l’informazione e la sensibilizzazione su tematiche di pari opportunità e/o diversità, nel 2019 è stata introdotta la menzione “pari opportunità” dedicata ai docu-film che pongono l’accento su tematiche sociali come la specificità di genere e le abilità differenti. 


La Cooperativa Le Macchine Celibi (nata a Bologna nel 1990) gestisce da oltre 27 anni servizi per conto di Enti Pubblici: biblioteche, musei, teatri, centri giovanili, informagiovani e uffici di informazione turistica,occupandosi inoltre di tenere corsi di formazione sui beni culturali e sull’organizzazione di eventi culturali. Attualmente la cooperativa opera in dieci regioni e ha un organico di oltre 250 dipendenti. Dal 2004 è in possesso della Certificazione di Qualità per la gestione di biblioteche, centri giovanili, musei,attività educative ed eventi culturali. La Cooperativa fornisce servizi teatrali dagli anni ‘90 (Teatro Ebe Stignani per il Comune di Imola, Comune di San Giovanni in Persiceto (BO) Teatro Comunale, Comune di San Giovanni in Persiceto (BO) Cine Teatro Fanin, Comune di Reggio Emilia Teatro Valli, Teatro Cavallerizza, Teatro Ariosto, Comune Di Cesenatico, Teatro Comunale di Cesenatico). Fin dalla sua costituzione la cooperativa ha svolto un’intensa attività di promozione e organizzazione di eventi che hanno spaziato in differenti ambiti con una programmazione multidisciplinare che ha proposto al contempo eventi espositivi, proiezioni video, concerti e spettacoli e che ha saputo coinvolgere e attraversare differenti fasce di pubblico. Questa intensa attività si traduce oggi nella collaborazione con il Dipartimento delle Arti Visive dell’Università di Bologna al progetto dell’Archivio Storico della Video Arte e, dal 2015 all’organizzazione di Ricerca Bo - laboratorio di nuove scritture, manifestazione sulla letteratura contemporanea che si tiene presso la Sala Borsa a Bologna

 

      

     


 

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