Bellaria Film Festival - Bellaria Igea Marina (RN) - ITALY

Festival

 

37° BELLARIA FILM FESTIVAL
BELLARIA – IGEA MARINA (RN)
26-29 SETTEMBRE 2019

BELLARIA FILM FESTIVAL

Giunto alla 37a edizione, il Bellaria Film Festival vanta un curriculum di indubbio prestigio.
Nato nel 1983 come Anteprima per il cinema indipendente italiano, il Bellaria Film Festival concentra la sua attenzione sulla cinematografia documentaria con l'obiettivo di promuovere le produzioni indipendenti italiane. Nel corso delle sue edizioni, il Bellaria Film Festival ha anticipato il successo internazionale di un autore come Gianfranco Rosi- premiato a Bellaria nel 2009 per Below Sea Level- e fatto conoscere registi come Paolo Sorrentino, Silvio Soldini, Gianluca Maria Tavarelli, Ciprì e Maresco, Pappi Corsicato, Roberta Torre, Pietro Marcello e tanti altri. Diretto tra gli altri da Enrico Ghezzi, Morando Morandini e Gianni Volpi, nel corso della sua evoluzione, il festival si è caratterizzato per aver teorizzato la necessità della commistione e dell'attraversamento di generi, durate e formati dei prodotti audiovisivi.
La recentissima affermazione del genere documentaristico e l’aumento di rassegne ad esso dedicate, dimostra che la direzione intrapresa dal Bellaria Film Festival rappresenta una chiara tendenza del contemporaneo. Il cinema documentario - massimo mezzo espressivo, testimone dei nostri tempi - inscena nuovi stili, individua nuovi linguaggi e forme espressive, relazionando scenari attuali.
 
37^ EDIZIONE
I principi inviolabili di cui all’art. 9 della nostra Costituzione e la loro declinazione nel visivo sono stati i valori cardine della scorsa edizione e si riconfermano temi conduttori del Bellaria Film Festival. Mantenendo la stessa sensibilità, la direzione artistica intende perseguire la linea adottata già nella precedente edizione, confermando l’art. 9 della Costituzione Italiana come tema conduttore e gli obiettivi di valorizzazione e tutela del patrimonio (storico, artistico, culturale e ambientale), di promozione della libertà espressiva e la conoscenza delle culture proprie ed altrui, attraverso l’utilizzo di più arti e linguaggi: dalla musica, al teatro, al cinema.
Il concorso principale-Bei Doc- sarà indirizzato a documentari di qualsiasi formato, con durata massima di 60 minuti. I lavori presentati potranno essere inediti, presentati in altri festival o distribuiti in sale cinematografiche. Il concorso sarà aperto a cittadini italiani e stranieri e potrà essere frutto di coproduzioni internazionali, anteprime mondiali, europee o nazionali. I documentari di origine straniera dovranno contenere opportuni sottotitoli.
A Bei Doc viene affiancata anche quest’anno una sezione speciale, Bei Young Doc, per promuovere l’attività di documentaristi under 35.
Anche quest’anno, un’attenzione particolare sarà dedicata al rapporto tra musica e cinema: non mancherà una menzione speciale per la miglior colonna sonora, votata direttamente dal pubblico in sala.
Ai fini di favorire l’informazione e la sensibilizzazione su tematiche di pari opportunità e/o diversità quest’anno viene introdotta la menzione “pari opportunità” dedicata ai docu-film che pongono l’accento su tematiche sociali come la specificità di genere e le abilità differenti.
 

ORGANIZZAZIONE
Il coordinamento delle diverse fasi del festival (ideazione, progettazione, direzione artistica e organizzativa, comunicazione, promozione e attuazione) sono affidati a un team di professionalità e maestranze adeguato e con esperienza.
Alla Direzione Artistica si riconferma Marcello Corvino: diploma di violino, laurea in Musicologia al DAMS di Bologna, produttore teatrale, musicale e cinematografico, fondatore della Società Corvino Produzioni. Numerosi gli spettacoli di successo con M. Hack, P. Odifreddi, E. Berselli, C. Augias, M. Travaglio,F.Rampini, A. Scanzi, P. Aprile, O. Beha, C. S. Fioretti, G. Lauro, G. Colombo, G. Ayala, B. Tinti, V. Cerami, S. Benni; L. Wertmuller, Don Gallo, S. Cristicchi, L. Dalla, G. Casale, S. Shapiro, A. Ruggiero, E. Bennato, L. Bacalov, il rapper Piotta, M. Placido, I. Ferrari, V. Lodovini, D. Riondino, M. Alemanno, E. Fantastichini, F. Vincenti, B. Lodigiani. Diverse le produzioni DVD e editoriali fra cui “Promemoria” di Travaglio e “Binario21” di Ovadia, fra i libri più venduti in Italia e le coproduzioni con la RAI: “Anna Politkovskaia” con O.Piccolo e regia di F. Cappa, “Raccontare Chopin”, con C. Augias e G. Modugno, “Binario 21” con Ovadia (Premio menzione speciale Prix Italia), il documentario “È stato morto un ragazzo”, regia di Vendemmiati (vincitore Bari Film Festival e David di Donatello), “Magazzino 18” di e con S. Cristicchi, “Io sono il teatro” con Arnoldo Foà, regia di C. D. Damato e “Prapatapumpa” con R. Arbore, L. Dalla, M. Alemanno, Ovadia, L. Savino, T. De Sio.

Assistente alla Direzione Artistica, Rosanna Dolce: laurea in Accademia delle Arti e direttore organizzativo della precedente edizione del Festival. Un’esperienza pluriventennale nel mondo dello spettacolo e della televisione, come responsabile amministrativo e coordinamento dei servizi teatrali,responsabile di biglietteria, macchinista e assistente di scena per produzioni teatrali, Mediaset e Rai.
Alla Direzione Organizzativa, Chiara Iemmi: dopo gli studi in Discipline dell’Arte della Musica e dello Spettacolo e Scienze della Comunicazione si è occupata per anni della Direzione Organizzativa e Direzione Artistica di eventi culturali su tutto il territorio nazionale in ambito teatrale, editoriale e artistico. Per la Cooperativa Le Macchine Celibi si occupa di coordinamento e pianificazione strategica di numerosi servizi museali, teatrali, bibliotecari, uffici informazioni turistiche, informagiovani ed eventi culturali.
Alla Segreteria Organizzativa e Ospitalità, Jessica Andreucci: Laurea in Lingue e Letterature Straniere, specializzazione in Conservazione dei Beni Culturali e Master in promozione turistica e gestione del patrimonio e degli eventi culturali. Coinvolta nello stesso ruolo nella precedente edizione, è responsabile di segreteria e biglietteria presso Teatro Astra di Bellaria e Cinema Teatro Moderno di Savignano sul Rubicone, operatore museale con esperienza pluriennale nella progettazione culturale, nell’organizzazione e coordinamento di festival, mostre ed eventi.

La Cooperativa Le Macchine Celibi (nata a Bologna nel 1990) gestisce da oltre 27 anni servizi per conto di Enti Pubblici: biblioteche, musei, teatri, centri giovanili, informagiovani e uffici di informazione turistica,occupandosi inoltre di tenere corsi di formazione sui beni culturali e sull’organizzazione di eventi culturali. Attualmente la cooperativa opera in dieci regioni e ha un organico di oltre 250 dipendenti. Dal 2004 è in possesso della Certificazione di Qualità per la gestione di biblioteche, centri giovanili, musei,attività educative ed eventi culturali. La Cooperativa fornisce servizi teatrali dagli anni ‘90 (Teatro Ebe Stignani per il Comune di Imola, Comune di San Giovanni in Persiceto (BO) Teatro Comunale, Comune di San Giovanni in Persiceto (BO) Cine Teatro Fanin, Comune di Reggio Emilia Teatro Valli, Teatro Cavallerizza, Teatro Ariosto, Comune Di Cesenatico, Teatro Comunale di Cesenatico). Fin dalla sua costituzione la cooperativa ha svolto un’intensa attività di promozione e organizzazione di eventi che hanno spaziato in differenti ambiti con una programmazione multidisciplinare che ha proposto al contempo eventi espositivi, proiezioni video, concerti e spettacoli e che ha saputo coinvolgere e attraversare differenti fasce di pubblico. Questa intensa attività si traduce oggi nella collaborazione con il Dipartimento delle Arti Visive dell’Università di Bologna al progetto dell’Archivio Storico della Video Arte e, dal 2015 all’organizzazione di Ricerca Bo - laboratorio di nuove scritture, manifestazione sulla letteratura contemporanea che si tiene presso la Sala Borsa a Bologna. 

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