Finalmente online il bando del Concorso a tema fisso
22/03/2006
A questo indirizzo http://www.bellariafilmfestival.org/news.html?id=6 è finalmente disponibile il bando per il Concorso 150 secondi a tema fisso. Il tema 2006 è 9 APRILE
Il regolamento del Premio Casa Rossa Doc
25/01/2006
A questo Indirizzo http://www.bellariafilmfestival.org/news.html?id=5 è possibile scaricare il regolamento per il Premio Casa Rossa Doc 2006.
Ecco il regolamento del prossimo Bellaria Film Festival
21/01/2006
A questo indirizzo: http://www.bellariafilmfestival.org/news.html?id=4 è possibile scaricare regolamento e entry form per il Concorso Anteprima Doc.
Fabrizio Grosoli è il nuovo direttore del BellariaFilmFestival
20/12/2005
Fabrizio Grosoli è il nuovo direttore del
Anteprima - Bellaria Film Festival.
Nell’incontro di presentazione alla
stampa, questa mattina, Grosoli ha
esposto le linee guida del programma
della prossima edizione del Festival che
modificano in modo sostanziale quello
delle scorse gestioni artistiche.
Pur nel rispetto dell’identità culturale
costruita negli anni dal Festival e del
lavoro appassionato delle precedenti
direzioni, il nuovo corso di ANTEPRIMA -
BELLARIA FILM FESTIVAL si
caratterizzerà in modo determinante, se
non esclusivo, per l'attenzione rivolta al
documentario, una delle manifestazioni
cinematografiche più interessanti di
questo periodo e che già ha avuto modo
di intorno emergere con chiarezza nelle
ultime edizioni.
Negli ultimi anni il documentario si è
affermato come la forma di espressione
e produzione indipendente più vitale,
originale ed attiva nonostante la povertà
di mezzi determinata dalla storica
carenza d’attenzione da parte delle TV e
delle istituzioni pubbliche. In tutto il
mondo il documentario – nella sua
accezione di “cinema del reale”, di
narrazione creativa e autoriale della
realtà – è diventato il fenomeno più
innovativo di produzione d’immagini e
l’Italia come nel resto del mondo il
pubblico (a partire da quello delle sale
cinematografiche) si è mostrato molto
attento e motivato e ha decretato il
successo di cineasti importanti come
Michael Moore , ma anche di piccoli film
come Essere e avere del francese
Nicolas Philibert o La storia del cammello
che piange del 2004 per la regia di Luigi
Falorni e il più recente successo ottenuto
da La marcia dei pinguini di Luc Jacquet.
Per tutto questo e per altro ancora
il “palinsesto” di Bellaria – a partire dal
concorso principale – sarà dunque
dedicato al documentario nazionale
senza dimenticare uno spazio per una
vetrina internazionale e per alcune delle
sezioni “storiche”, dalla festa di
compleanno dedicata ai 30 anni di un
grande film italiano ai cortissimi di 150
secondi realizzati con nuovi dispositivi
tecnologici.
Un festival dunque che si vuole giovane
e che intende con forza riconfermarsi
come luogo di incontro di tutto il cinema
italiano. L’appuntamento è per le date
tradizionali di Bellaria, dall’1 al 4 giugno
2006.
Fabrizio Grosoli giornalista, critico
cinematografico, distributore e
produttore cinematografico, ha
pubblicato e curato libri sul cinema
tedesco, francese e italiano.
E’ stato co-direttore artistico di
RIMINICINEMA negli anni che vanno dal
1988 al 1997 insieme a Alberto
Farassino, Miro Gori e Roberto Silvestri.
Dal 1999 al 2001 nel Comitato di
Selezione della Mostra del Cinema di
Venezia, sotto la direzione di Alberto
Barbera e successivamente co-
responsabile della sezione Nuovi Territori
alla Mostra del Cinema di Venezia nel
2003 con Moritz De Hadeln.
Come produttore ha lavorato per molti
anni a TELE+, dalla nascita della pay tv
nel 1990 fino al 2003, quando c’è stato il
passaggio a SKY, come responsabile
della programmazione nella sezione
cinema, come caporedattore
dell'informazione cinematografica e
dal '97 anche come responsabile delle
acquisizioni e coproduzioni di
documentari.
Dal 2003 lavora alla FANDANGO, casa di
produzione cinematografica fondata e
diretta da Domenico Procacci, come
responsabile dell’area di distribuzione e
dell’area produzione di documentari.
vincitori 150 secondi
08/06/2005
La giuria del Concorso 150 secondi a
tema fisso. Il voto, composta da Luciana
Littizzetto, Curzio Maltese e Neri Marcorè
ha deciso di segnalare i seguenti lavori:
"Last wish" di Alessandro Maresca,
il tema sviluppato è più quello della
giustizia e della pena di morte, che non il
voto, ma il lavoro comunque si segnala
per la grande padronanza degli strumenti
narrativi, per l’originalità e il sapiente uso
del genere; "Seggio 17" di Simona
Meriggi, per l’abilità di ironizzare su una
serie di temi, il voto, la superstizione, i
paradossi della politica italiana nel breve
tempo di una trovata; La giuria assegna
a maggioranza il primo premio a
"Insideout" di Alessandro Quadretti
che è il lavoro più maturo dal punto di
vista linguistico e che ha reso con
maggiore ricchezza i possibili significati di
una scelta.
Distribuzione Cineforum
07/06/2005
Il Bellaria Film Festival "ANTEPRIMA per il
cinema indipendente italiano" ha
manifestato nell'edizione del 2005 la
precisa volontà di promuovere il nostro
cinema in modo diverso e più attento.
Per questo la direzione artistica della
manifestazione ha istituito quest’anno la
Giuria Distribuzione. L’idea, molto
semplice ma di sicuro valore nell’ambito
dei riconoscimenti attribuiti nei festival, è
quella di premiare gli autori con la
promozione delle loro opere nel circuito
dei cineforum, dei cineclub e delle tante
altre sale che sono interessate anche al
cinema indipendente. Viene così offerta
agli autori e ai film quella visibilità minima,
necessaria e non relegata al circuito
festivaliero, che è una delle maggiori
aspirazioni di ogni giovane cineasta.
La Giuria Distribuzione, composta da
Maurizio Cau (Rovereto), Antonello
Centomani (Napoli), Filippo D’Angelo
(Bologna), Bruno Fornara (Omegna),
Francesco Romanazzi (Pisa), Angelo
Signorelli (Bergamo), è lieta di indicare le
opere di “Concorso Anteprima” che
verranno promosse alla distribuzione:
"Di madre in figlia" di Fabiana Sargentini,
per la delicatezza del guardare e la
sincerità dei tanti sguardi che a loro volta
ci guardano; "La morte mi fa ridere, la
vita no! Piero di Livorno" di Luca
Mandrile, Umberto Migliaccio e Claudio Di
Mambro, per l’irriguardosa e amorevole
affettuosità; "La città del silenzio" di
Riccardo De Cal, per la cognizione di un
passato ma ancora presente
dolore; "Uomodonna" di Roberto
Scappin, per l’astratta sincerità; "Senza
tempo" di Antonio Bellia e Giacomo
Iuculano, per la vecchia-giovane
invenzione narrativa; "Mio fratello Yang"
di Massimiliano e Gianluca De Serio, per
la distaccata intimità; "Mrs. Flo...
Nightmare!" di Pasquale Del Castello e
Sandra Pastore, per l’irriverente
arguzia; "Flor da baixa" di Mauro Santini,
per la misteriosa semplicità; "3 mm" di
Alessandro Maresca, per l’arrischiata
soggettività da sopravvissuto.
I vincitori di Anteprima
06/06/2005
La Giuria del concorso Anteprima per il cinema indipendente italiano, composta da Aisha Cerami, presidente, Umberto Curi, Antonello Fassari, Bruno Fornara, Domenico Starnone, prende atto con soddisfazione del buon livello delle opere presentate.La giuria ha attribuito tutti i premi all’unanimità e conferisce una menzione ai seguenti lavori:- "Come prima", di Mirko Locatelli- "Quintosole" di Marcellino De Baggis- "Il palombaro" di Valentino Murgese e Riccardo Farina- "Senza tempo" di Antonio Bellia e Giacomo Iuculano- "Uomodonna" di Roberto Scappin. Il premio “Alberto Farassino” viene assegnato a "La città del silenzio" di Riccardo De Cal per la delicatezza, la sobrietà e l’incisività del linguaggio, con cui indica, in un luogo popolato dai fantasmi della follia, un passato e un’assenza che persistono.Il secondo premio viene assegnato a "La morte mi fa ridere, la vita no! Piero di Livorno", di Claudio Di Mambro, Luca Mandrile, Umberto Migliaccio per l’intelligenza, la leggerezza e l’ironia con le quali ci restituisce un personaggio e un’epoca. Il primo premio viene assegnato ex-aequo a:- "La stoffa di Veronica", di Emma Rossi-Landi e Flavia Pasquini, per la rara capacità di combinare alcune scelte originali sul piano del linguaggio con la costruzione di una storia riguardante una donna proveniente dall’Europa Orientale, emblematica dal punto di vista umano, politico e sociale. "Di madre in figlia", di Fabiana Sargentini, per la meditata composizione e l’appassionata emotività con le quali costruisce, senza particolari schematismi, un mosaico di figure femminili capaci di evocare l’enigmatico rapporto tra madre e figlia.
Il programma è on-line
01/06/2005
Il programma della ventitreesima edizione del Bellaria Film Festival è online.Potete consultarlo in questa pagina http://www.bellariafilmfestival.org/programma.html
Comunicato stampa 1
20/05/2005
Grande fermento per i preparativi della 23° edizione del Bellaria Film Festival “Anteprima“ per il Cinema Italiano diretto da Morando Morandini, Antonio Costa, Daniele Segre che si svolgerà da giovedì 2 a domenica 5 giugno.Bellaria Film Festival “Anteprima” non è solo e soltanto una vetrina d’opere del cinema indipendente italiano in tutte le sue accezioni (documentari, film a soggetto, video, digitale), vuole essere anche una voce fuori dal coro che salvaguarda la cultura cinematografica per chi la fa, come i direttori dei Festival. La serata inaugurale è a loro dedicata con il prodotto di montaggio realizzato da studenti di cinema; a cui farà seguito un meeting di confronto sul senso e il significato dei molteplici festival di cinema sparsi sulla penisola. Tra i direttori intervistati: Alberto Barbera, Oscar Cosulich, Maurizio Di Rienzo, Giorgio Gosetti, Stefano Martina, Emanuela Martini, Mario Sesti, Roberto Silvestri, Giovanni Spagnoletti.Spesso i direttori dei Festival, ciascuno per la sua parte, agiscono con il talento del ricercatore, dell’entomologo dell’immaginario, dell’archeologo della pellicola, dello specialista del genere, con l’intenzione di dare visibilità all’invisibile. Il grido d’allarme è partito dal Bergamo Film Meeting che come altri festival si è visto tagliare il budget dalle amministrazioni pubbliche a favore di manifestazioni vocate allo star system. L’impressione che se ne ricava è quella di una particolare specie di pulizia culturale voluta dalle attuali politiche governative. La selezione delle opere del CONCORSO ANTEPRIMA è agli sgoccioli e sarà resa nota solo a metà maggio. La giuria del concorso Anteprima è composta da Aisha Cerami, Umberto Curi, Antonello Fassari, Mario Monicelli, Domenico Starnone, Bruno Fornara. Il Premio Farassino, in omaggio al critico scomparso, andrà a quell’opera del Concorso Anteprima che si è particolarmente distinta per originalità d’uso del linguaggio cinematografico. Tra le novità: ci sarà una giuria alternativa il cui compito sarà quello di individuare tra i film in concorso un certo numero di film da distribuire nel circuito dei cineclub e cineforum. Non a caso i membri della giuria sono tutti responsabili di cineclub. Tra i nomi: Angelo Signorelli, (Lab80 Film); Maurizio Cau, Rovereto; un rappresentante dell’Arsenale di Pisa (Camilla Colaprete o Daniela Meucci); Filippo D’Angelo (Vitagraph di Bologna); Antonello Centomani (cineclub della Galleria Toledo di Napoli).Da quest’anno alla giuria dei critici cinematografici per il tradizionale Concorso Casa Rossa, dedicato alle opere uscite nelle sale durante il corso del 2004, si affianca quella dei lettori della rivista FILM TV, e viene istituito il PREMIO FILMTV. I lettori potranno votare on line o inviare la scheda di voto direttamente alla segreteria del festival attraverso il sito della rivista. Le opere selezionate dai direttori per il CASA ROSSA sono: Cartoni animati di Franco e Sergio Citti, Certi Bambini di Andrea e Antonio Frazzi, Il vento di sera di Andrea Adriatico, La Spettatrice di Paolo Franchi, Lavorare con lentezza di Guido Chiesa, Mi piace lavorare di Francesca Comencini, Occhi di Cristallo di Eros Puglielli, Volevo solo dormirle addosso di Eugenio Cappuccio.Il tema scelto per il concorso 150 SECONDI è IL VOTO. Il voto come vocazione, come politica, come promessa, come religione, come…Nel Fuori Concorso la direzione ha scelto temi legati al mondo del teatro, alla storia, alle donne, e all’immigrazione. Alcuni titoli: La donna è donna; La voce, il corpo, lo spazio; Le ragioni dell’altro; Persone nel tempo.FESTA DI COMPLEANNO: saranno festeggiati i trent’anni de La mazurka del barone, della santa e del fico fiorone di Pupi Avati. Ospiti: Pupi Avati, Gianni Cavina, Patrizia De Clara. CINEMA UTILE: CINEMA E PSICHIATRIA Partendo dallo storico film Matti da slegare di Silvano Agosti, Marco Bellocchio, Sandro Petraglia, Stefano Rulli (1975), il festival dedicherà lo spazio di Cinema Utile ai temi della psichiatria, dell’antipsichiatria e del disagio mentale con l’intervento di eminenti psichiatri tra i quali il Prof. Agostino Pirella (uno dei fondatori e psichiatria democratica). In questa sezione oltre al citato Matti da slegare saranno presentate le pellicole: Regard sur la folie di Mario Ruspoli (1961); Un silenzio particolare di Stefano Rulli (2004); Vestiti di vita di Daniele Segre (2004); Manila Paloma Blanca di Daniele Segre (1992); Stanza 21 di M. Oleotto (allievo SNC; 2005).I MESTIERI DEL CINEMAAntonello Fassari, attore, viene pubblicamente intervistato da Serena Dandini; Domenico Starnone interviene sulla sceneggiatura e Pupi Avati per la regia; infine Luigi Rossini della Film Commission del Comune di Roma parlerà della funzione e utilità delle P.A. per promuovere i film realizzati nelle proprie regioni.VIDEOMAGAZINEBellaria Film Festival è una palestra di formazione. Fra i primi turisti della stagione estiva bellarese, durante i giorni del festival, s’aggirano vari gruppi di ragazze e ragazzi con telecamere e microfoni: è la troupe del Videomagazine di Anteprima. Circa venti studenti, provenienti dalle università di Bologna, Venezia, Pisa, Napoli, Torino, scatenati a fare interviste a registi e attori, a critici e a passanti, a inventarsi scenette e gag, a documentare la vita quotidiana del festival, mentre un altro gruppo, gli allievi di montaggio della Scuola Nazionale di Cinema di Roma, taglia e cuce in modo da arrivare a tempi di record alla proiezione serale, prima di ogni programmazione. Il tutto sarà coordinato da Daniele Segre.Il tema scelto per CINEMA PER LA REALTA’ 2005 è Volontari a Rimini. Il bando si scarica sul sito www.bellariafilmfestival.org.Per il Concorso Cinema della Realtà 2004, ha vinto il soggetto sul tema Racconti di agricoltura. Il film realizzato dal medesimo soggetto tra il 2004 e il 2005 verrà presentato come di consueto in questa edizione: Sadurano, una comunità agricola. Realizzato dagli stessi operatori della piccola azienda agricola. La vita quotidiana tra agriturismo, punti vendita, allevamento, ristorante. Ufficio Stampa Studio RiccioMoira Miele&Diana Massarotto06.97842840348.3838396-368.3903801e-mail: studioriccio@fastwebnet.itwww.bellariafilmfestival.org
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