Hair, Paper, Water…
07 Maggio 2026 | 19:30
Cinema Apollo
Anteprima italiana
alla presenza dei registi
→ in apertura | Vita nova di Federico Cammarata, Filippo Foscarini | Concorso 3 minuti a tema fisso
Regia: Truong Minh Quý, Nicolas Graux
Fotografia: Nicolas Graux
Montaggio: Trương Minh Quý
Suono: Ngô Quốc Kiên, Nguyễn Ngọc Tân, Lê Hoàng Anh
Produzione: Dérives, petit chaos, Lagi Films
Coproduzione: WIP – Wallonie Image Production
Vendite internazionali: Lights On
Sul paesaggio pluviale della foresta vietnamita si stagliano alcune parole in dialetto Rục, lingua in via di estinzione: capelli, carta, acqua. Un alfabeto emotivo che continua a parlare per tutta la durata del film, tagliando sul piano semantico segmenti linguistici immersi nella terra, nei paesaggi di per sé eloquenti e pieni di sedimenti narrativi attraverso cui ascoltare voci di un altro tempo.
Cao Thi Hau, che come recita in vietnamita il suo nome “è nata in una grotta”, è una signora ormai anziana, si occupa della casa e trascorre il tempo con le due sorelle. Quando le nasce un nipotino va in città, a Saigon, per aiutare sua figlia. Si occupa amorevolmente del neonato e degli altri nipoti, corpi dentro cui imprimere quei segni del passato che porta iscritti nei suoi gesti, nelle rughe del viso, in primo luogo nel linguaggio. Così, come durante la vita la donna ha venduto più volte i suoi lunghi capelli neri per guadagnare il denaro necessario a nutrire lei e la famiglia, cede parti di sé attraverso la sua lingua, che si innesta nel pensiero di una nuova generazione e nella materia vivente che, ben aderente al suolo al contrario dei palazzi moderni che sfidano la gravità, continua a circondare l’umanità.
Regia di Nicolas Graux, Trương Minh Quý
71'
Belgio, Francia, Vietnam
2025
Nicolas Graux, nato in Belgio, da sempre mescola il documentario alla finzione esplorando realtà sociali e politiche attraverso uno sguardo sensibile e la ricerca di una forma poetica attraverso cui rappresentare ciò che lo circonda. Il suo film di esordio, Century of Smoke (2019), ha avuto la sua prima a “Visions du Réel” e ha circolato in diversi festival internazionali.
Truong Minh Quý, nato in Vietnam, quasi sempre ambienta i suoi lavori nel suo territorio. I suoi film sono stati proiettati in numerosi festival internazionali come Berlino, Locarno, Rotterdam, New York. Il suo ultimo film, Việt and Nam (2024), è stato selezionato per la sezione “Un certain regard” al Festival di Cannes. Hair, Paper, Water…è stato presentato in anteprima mondiale al Festival di Locarno 2025.