Le città di pianura
09 Luglio 2026 | 21:00
Cinema Apollo
Regia: Francesco Sossai
Soggetto e sceneggiatura: Francesco Sossai, Adriano Candiago
Fotografia: Massimiliano Kuveiller
Montaggio: Paolo Cottignola
Produzione: Vivo Film; Maze Pictures; Rai Cinema; con il contributo del Ministero della Cultura; con il sostegno di Eurimages; Filmförderungsanstalt; Die Beauftragte der Bundesregierung für Kultur und Medien; Fondazione Veneto Film Commission
Cast: Filippo Scotti, Sergio Romani, Pierpaolo Capovilla
Un film sulla provincia. Un’Italia fatta di trasformazioni, identità sospese e perse e desideri inesauditi. Un film sulla provincia, dove la provincia è quella che abitiamo dentro di noi, e noi non siamo altre che le strade, le fabbriche, i paesi e personaggi che mille e una volta ancora danno vita alla Provincia. Carlobianchi e Doriano sono due cinquantenni da bar, nel senso che potremmo trovarli in qualsiasi bar, in un viaggio costante fino all’ultimobicchiere. Conoscono Giulio, giovane studente di architettura, e lo trascinano nel loro viaggio, creando visioni, aprendo scorci, unendo due generazioni, una stanca e una pronta a stancarci, che mai si sarebbero parlate. Ma la provincia può questo e molto altro.
Un road movie veneto dove gli incontri con i soliti personaggi diventano occasione del racconto della memoria, dell’assenza, dell’amicizia, e della vita che scorre, con uno humor nostalgico che ricorda i film commedia italiani di anni fa.
Francesco Sossai racconta con tenerezza le leggende e i personaggi di questa provincia che tutti noi abitiamo, creando così il racconto di un’Italia vera (il Paese reale, avrebbero detto un tempo), dove le vite sono anche le case che si sarebbero potute finire, le fabbriche che si sarebbe potuto non chiudere, gli amici che si sarebbero potuti non perdere, la jaguar scassata, in una pianura che non ha orizzonte e tutto ciò che possiamo guardare è noi stessi.
Le città di Pianura è il secondo lungometraggio di Francesco Sossai, è stato presentato al Festival di Cannes 2025, nella sezione Un Certain Regard, e si è conquistato 8 David di Donatello 2026, tra le quali miglior film e miglior regia.
Regia di Francesco Sossai
98'
Italia, Germania
2025