Naufragare
06 Maggio 2026 | 14:30
Sala Hera — Cinema Astra
Alla presenza delle registe e dei registi e della tutor Adele Tulli
Proiezione gratuita
Che cosa ci aspetta o desideriamo dopo la Catastrofe? Naufragare, summer school del Bellaria Film Festival guidata da Adele Tulli, si interroga su come sperare, desiderare o immaginare il mondo che abiteremo. Viviamo una soglia precaria, in cui le coordinate con cui navighiamo si sgretolano e il futuro sembra avere contorni solo catastrofici. In un’epoca di crisi sistemica, in cui immagini generate da algoritmi alimentano conflitti globali, quale funzione ha oggi il cinema? Come possiamo usare l’immaginazione per costruire alternative, curare il presente e creare resistenze poetiche? Questo spazio formativo e creativo per giovani cineastə e documentaristə è un laboratorio transdisciplinare dove esplorare le fratture del presente e costruire nuovi immaginari audiovisivi come strumenti di cura, resistenza e trasformazione. Non un corso, ma una comunità temporanea di pensiero e creazione, in cui l’immaginazione non è fuga, ma gesto politico e affettivo. A settembre a Bellaria Igea Marina tredici giovani registə hanno lavorato in residenza su tre cortometraggi collettivi, esplorando parole, suono, musicalità, identità non umane e sguardi alternativi, non necessariamente antropocentrici.
Not Sorry About Death
Italia, 2026, 7’
Anteprima mondiale
Regia, sceneggiatura e montaggio: Matilde Borrini, Edoardo Colaianna, Giacomo Macrelli, Gabriele Redaelli, Francesca Zaramella
Fotografia: Lorenzo Tufano
Suono: Michele Conti
Mentor: Adele Tulli
Tutor: Andrea Koch, Cesare Barbieri, Cecilia Guagnano
Produzione: Approdi, Bellaria Film Festival
In un mondo percepito come già morto, una giovane voce si percepisce come un errore di sistema, un glitch incapace di adattarsi a una realtà in decomposizione. Il glitch si muove tra due impulsi opposti: il desiderio di annullamento e la possibilità, fragile e intermittente, di costruzione. Ma è la pulsione distruttiva a prendere il sopravvento, fino a immaginare la bomba come unico gesto possibile, catartico e definitivo.
Antimi
Italia, 2026, 11’
Anteprima mondiale
Sceneggiatura: Alberto Brizioli, Sara Fiechter, Renata La Serra, Egidio Prudenzano
Regia e montaggio: Alberto Brizioli, Sara Fiechter, Renata La Serra
Fotografia: Eva Castellucci
Suono: Alberto Marras, Michele Conti
Musiche: Andrea Koch
Mentor: Adele Tulli
Tutor: Andrea Koch, Cesare Barbieri, Cecilia Guagnano
Produzione: Approdi, Bellaria Film Festival
L’umanità è sparita dalla Terra. Dall’acqua del mare, come fosse un brodo primordiale, nascono ed emergono gli Antimi, creature fluide e plurali. Gli Antimi iniziano a sviluppare memoria, desideri, interrogativi. Sulla superficie incontrano tutto ciò che l’umanità ha lasciato dietro di sé: ciò che resta è attraente ma deforme, seducente ma di plastica. Elementi e oggetti che attraggono ma smarriscono. Antimi racconta, come fosse un’esplorazione aliena e a ritroso, le cause di un’estinzione possibile della nostra specie, mettendo in luce debolezze e desideri delle nostre comunità.
When the dawn broke, it was not the sun
Italia, 2026, 7’
Anteprima mondiale
Regia, sceneggiatura: Massimo Bologna, Lorenzo Infanti, Valentina Pietrarca, Marco Talarico
Montaggio: Dario Arvigo
Fotografia: Eva Castellucci
Suono: Alberto Marras
Sound design: Andrea Koch
Mentor: Adele Tulli
Tutor: Andrea Koch, Cesare Barbieri, Cecilia Guagnano
Produzione: Approdi, Bellaria Film Festival
Cosa accade quando l’occhio assume consapevolezza del suo guardare? When the dawn broke, it was not the sun prende la forma di una lunga notte nella quale uno sguardo non-umano ricerca, tra mille bagliori illusori, una la luce densa, desiderando l’immagine malgrado tutto. Un viaggio visivo di indagine sull’immagine come materia e come consapevolezza del guardare.
Regia di AA.VV.
25'
Italia
2026