Un mare molto piccolo
10 Maggio 2026 | 17:30
Palazzo del Turismo
Anteprima mondiale
alla presenza dei registi
Regia: Elisa La Boria, Luka Bagnoli
Fotografia: Elisa La Boria, Luka Bagnoli
Montaggio: Elisa La Boria, Luka Bagnoli
Musica: Fabio Mina
Produzione: Fondazione Cetacea, Zeroscena
Per mezzo secolo, il Delfinario di Rimini ha incarnato l’immagine del turismo balneare italiano, una sorta di icona della Riviera Romagnola. Tutto cambia nel 2013, quando i delfini vengono trasferiti dalle autorità a seguito di accuse di maltrattamento, segnando un precedente senza pari in Europa. Nel silenzio della struttura vuota emerge un tesoro dimenticato: cassette video che documentano la vita dei delfini tra nascite, spettacoli, momenti di stress e osservazioni quotidiane del personale. Quelle immagini sospese nel tempo mescolano memoria e presente, evocando una Riviera in cui il turismo di massa è ormai leggenda e il legame con il mare ha assunto forme nuove e inaspettate. Un mare molto piccolo racconta lo sfruttamento degli animali decentrando costantemente lo sguardo, e riuscendo così a raggiungere il discorso politico della liberazione dei non umani senza forzature e rifuggendo da ogni tentazione retorica.
Regia di Luka Bagnoli, Elisa La Boria
66'
Italia
2026
Elisa La Boria e Luka Bagnoli sono un duo artistico attivo a Venezia sotto il nome Zeroscena. Lavorano con cinema e fotografia, rielaborando materiali d’archivio. Laureati allo IUAV, sono artisti in residenza presso Fondazione Bevilacqua La Masa e Musei Civici di Venezia. Hanno esposto in diversi contesti e ricevuto premi per la loro ricerca. Il cortometraggio Telememoria (2022) è stato presentato in vari festival, mentre Un mare molto piccolo (2026) è il loro primo documentario.