Un anno di scuola
07 Maggio 2026 | 15:00
Sala Hera — Cinema Astra
Alla presenza della montatrice Chiara Dainese
→ in apertura | The Aquatic Ape Hypothesis di Nicola Eddy | Concorso 3 minuti a tema fisso
Regia: Laura Samani
Sceneggiatura: Elisa Dondi, Laura Samani
Fotografia: Inès Tabarin
Montaggio: Chiara Dainese
Produzione: Nefertiti Film, Rai Cinema, Tomsa Films, Arte France Cinéma, Eurimages, Centre national du cinéma et de l’image animée, Media Europa Creative
Cast: Stella Wendick, Giacomo Covi, Pietro Giustolisi, Samuel Volturno, Magnus Krepper.
Dopo l’esordio di Piccolo Corpo, Laura Samani torna con Un anno di Scuola rivelando una maturità e una consapevolezza registica che ne confermano la voce come una delle più originali del cinema italiano contemporaneo. Tratto dall’omonimo racconto autobiografico di Giani Stuparich, ambientato nella Trieste asburgica del primo Novecento, Samani sposta l’azione all’inizio degli anni 2000, in quel momento sospeso che precede la rivoluzione digitale, una soglia tra due epoche che diventa lo spazio ideale in cui far respirare i suoi personaggi. Fred, diciottenne svedese unica ragazza in una classe di soli maschi di un istituto tecnico, porta nel racconto la pressione silenziosa di chi abita uno spazio che non è stato pensato per lei, una condizione che Samani tratta come forza motrice, capace di incrinare equilibri e rivelare fragilità. In uno schermo abitato quasi esclusivamente da adolescenti, gli adulti restano ai margini mentre la regista tesse un racconto corale di relazioni sincere, in cui la perdita del gruppo, la vertigine dell’identità in formazione e il prezzo dell’appartenenza emergono con rara sottigliezza. A dare corpo all’opera è il territorio stesso, quella provincia italiana di confine che parla dialetti conosciuti da pochi ma comprensibili a tutti, perché portatori di una verità emotiva che precede ogni codice linguistico e che Samani restituisce con la stessa densità materica e affettiva del suo esordio.
Regia di Laura Samani
102'
Italia
2025
Laura Samani nasce nella città di confine di Trieste, si laurea in Discipline dello Spettacolo e della Comunicazione all’Università di Pisa e si diploma in regia al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma con il cortometraggio La santa che dorme, presentato alla Cinéfondation del Festival di Cannes 2016 e premiato in numerosi festival internazionali. Il suo primo lungometraggio, Piccolo corpo, viene presentato alla Semaine de la Critique di Cannes 2021, riconosciuto Film della Critica dalla SNCCI e premiato con il David di Donatello come miglior regista esordiente 2022 e l’European Film Award come Scoperta Europea. Un anno di scuola è il suo secondo lungometraggio, presentato in concorso nella sezione Orizzonti della 82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.