Vincitrici e vincitori di BFF44!
Ieri sera si è conclusa la 44ª edizione di Bellaria Film Festival! Cinque giorni di proiezioni, incontri, masterclass, talk, e non solo… Momenti di condivisione e indipendenza cinematografica. Ringraziamo tutti i nostri spettatori di questa edizione speciale, senza di voi questo festival non sarebbe lo stesso.
Il cinema indipendente ha bisogno di voi.
Ecco a voi le vincitrici e i vincitori di questa edizione:
PREMIO CASA ROSSA
Miglior film italiano
WAKING HOURS di Federico Cammarata e Filippo Foscarini
assegnato dalla giuria giovani
Per aver attraversato il buio e aver scelto di sostarvi. Per aver trovato una luce nel confine e averla portata al centro. Per aver trasformato un’esigenza produttiva in un’opportunità di linguaggio, restituendo un fuoricampo a cui avvicinarsi – uno spazio in cui la sottrazione visiva stimola lo spettatore a un ascolto inedito, controcorrente. Ispirati da una pratica cinematografica che ci incoraggia a ad accogliere l’imprevisto, premiamo un cinema che si faccia forma di resistenza gentile.
PREMIO CASA ROSSA INTERNAZIONALE
Miglior film internazionale
PROVIDENCE AND THE GUITAR di João Nicolau
assegnato dalla giuria composta da Aomi Muyock, Matteo Zoppis, Pietro Masciullo
Per la capacità di rileggere oggi la figura arcaica dei cantastorie trasformandola in uno strumento per metaforizzare molte istanze del presente. Attraverso la visionaria rimodulazione di archetipi classici l’opera costruisce un racconto libero e profondamente morale, con echi quasi manzoniani, che restituisce al cinema il potere di evocare l’esigenza di una narrazione collettiva.
Menzione Speciale
all’attrice Denisa Vraja
ON OUR OWN di Tudor Cristian Jurgiu
Un’interpretazione capace di modulare una moltitudine di sfumature umane contrastanti messe al servizio di una sceneggiatura che riesce a condensare urgenti istanze identitarie nell’Europa del XXI secolo.
PREMIO DELLA CRITICA SNCCI
WHITE LIES di Alba Zari
assegnato dalla giuria composta da Fabrizio Croce, Paola Olivieri, Davide Stanzione
Menzione Speciale
KRAKATOA di Carlos Casas
assegnato dalla giuria composta da Fabrizio Croce, Paola Olivieri, Davide Stanzione
Per la strabiliante capacità di aver riprodotto la percezione sensoriale di una catastrofe naturale realmente avvenuta attraverso la potenza evocativa di un impatto visivo e sonoro, espresso dalla compenetrazione della dimensione estetica con quella narrativa. Un’ esperienza cinematografica immersiva che mette insieme tecnologia e creatività, la meraviglia dell’ immaginazione e la riflessione su passato, presente e futuro dell’ umanità.
PREMI CONCORSO GABBIANO
Miglior film
TORNERANNO I LUPI di Bianca Vallino
assegnato dalla giuria composta di Adele Tulli, Federico Pedroni, Lorenzo Bianchi
Questo film con grande delicatezza ci prende per mano e ci conduce nei solchi profondi delle ferite famigliari, nei silenzi e le disfunzioni dei legami, che sembrano immutabili e ciclici come la natura intorno: un paesaggio di boschi e case abbandonate, dove però una leggenda racconta che una trasformazione è possibile. Un viaggio emotivo tra realtà e immaginazione che ci fa assistere a un lento ma inesorabile processo di emancipazione, attraverso tre generazioni di donne e un branco di lupi.
Miglior film per l’innovazione cinematografica
COSA RIMANE QUANDO IL MARE di Gaetano Crivaro
Attraverso un mosaico caleidoscopico che intreccia archivio, pellicola, digitale, sorveglianza, osservazione scientifica in laboratorio, ci viene raccontata la fragilità di un territorio, le logiche predatorie di un turismo di massa estrattivista e vorace, la spiaggia come miniera d’oro e la sua devastazione silenziosa, ma non solo. Accanto all’arenile sempre più stremato dalle stagioni estive, scopriamo un ecosistema resistente di persone e organismi che compiono piccoli e straordinari gesti di cura quotidiani. Per la consapevolezza con cui il film si muove tra formati, sguardi, e processi di osservazione, utilizzando le immagini stesse per ragionare sull’ipersaturazione mediale del fenomeno dell’overturism, esplorandone le sue tante sfaccettature con una forma narrativa libera e poetica.
Menzione speciale
OBJET D’ÉNIGME di Chiara Caterina
Per un’esplorazione audiovisiva in cui lo spazio diventa frammento, e il suono si fa eco di paure lontane. Per una ricerca artistica all’insegna di un empirismo radicale, che ha l’audacia di lasciare lo spettatore a brancolare nel buio. Per invitarci nella scena di un delitto senz’autore, di fronte ad un enigma senza soluzione, che muta sotto i nostri occhi nel mistero della morte stessa, di cui siamo tutti testimoni involontari.
Miglior Gabbiano Shorts (Ex aequo)
N’S LAST GAME di Desirée Alagna
FRAMMENTI TERRESTRI OFFERTI ALLA LUCE di Maria Guidone
Immaginare il dialogo interiore di un’esistenza non conforme, schiacciata dalla violenza del potere, è la proposta di un film coraggioso, che trova la poesia nel dolore, la bellezza della vita in un destino tragico. In questo film, i videogames non sono né divertimento né fuga, ma oasi di pace e amore, orizzonti che si possono attraversare con i propri passi, luoghi abitati da corpi riconciliati, senza più frontiere fra interno ed esterno, desiderio e realtà.
Per aver saputo raccontare, con lo sguardo fisso sui personaggi e un pieno sapore di libertà, un frammento ipotetico di vita in un mondo apparentemente ostile, piegato alla noia, fatto di gesti quotidiani sospesi tra ribellione e apatia, tra consuetudine ed estraneità, tra bianco e nero e colore. Squarciando il velo dell’ovvio con il fluire improvviso del desiderio, immergendoci – letteralmente – in un mare capace di trasformare le ferite in una nuova pelle, in una consapevolezza solo sfiorata ma non per questo meno rivoluzionaria.
PREMIO SPECIALE IN COLLABORAZIONE CON LAGO FILM FEST
TUTTI I GIORNI DI PIOGGIA di Tommaso Landucci
PREMIO 3 MINUTI A TEMA FISSO
ART AND FUTURE ARE NOT UNIDIRECTIONAL di Achraf Karkaba e Theo Roland
assegnato dalla giuria composta da Yuri Ancarani, Ilaria Gomarasca, Anita Rivaroli
Per l’idea originale che destabilizza la visione passiva in sala e la trasforma in uno spazio di dialogo sulla nostra solitudine collettiva. Un invito potente a rallentare e a recuperare quella dimensione umana, fisica e presente, che nessuna tecnologia può sostituire, trasformando l’esperienza cinematografica in un atto di resistenza che vince sull’isolamento digitale.
PREMIO DISTRIBUZIONE MYMovies ONE
Premio del pubblico a TORNERANNO I LUPI di Bianca Vallino
garantisce la messa in streaming del film vincitore per 12 mesi sulla piattaforma